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Lo scopo e la finalità della
protesi
parziale rimovibile è il mantenimento nel tempo del tessuto osseo e
mucoso mediante la ricopertura parziale o totale dei denti-pilastro
esistenti, creando tra loro un collegamento. Questo collegamento
trasforma la funzione di denti singoli, che potrebbero soffrire anche
una moderata mobilità, in una singola unità funzionale a più radici.
In caso di carico funzionale si avrà
quindi una sollecitazione combinata e sullo stesso asse di tutti i
denti
pilastro.
Alla riabilitazione fissa cementata
sarà successivamente ancorata una struttura rimovibile mediante la quale
sarà ripristinata la funzione masticatoria attraverso il montaggio dei
denti in commercio.
Tutti conosciamo le differenze di
comportamento esistenti tra una protesi ad appoggio parodontale ed una
protesi ad appoggio mucoso.
Queste differenze di comportamento,
durante la funzione masticatoria, nella programmazione di una
protesi
parziale rimovibile sono coesistenti e sempre presenti ed assumono una
rilevanza fondamentale nel momento della progettazione del collegamento
ideale fra l’elemento di ancoraggio e la sella.
Le teorie che illustrano la diversità
della resilienza dalla mucosa e la possibilità di caricare il
parodonto
con una diversa progettazione ed esecuzione della protesi, sono solo
alcuni dei motivi per cui l’odontotecnico non si può esimere
dall’approfondire le problematiche riguardanti gli obiettivi clinici:
senza la conoscenza di queste, le stesse progettazioni tecniche, come la
rilevazione dell’asse di inserzione, il
disegno della placca o la scelta
del dispositivo d’attacco, potrebbero portare ad insuccessi molto
dolorosi (soprattutto per l’odontotecnico).
Come si dice….. l’esperienza non è
acqua!
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